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martedì 13 dicembre 2011

Dopo l'incendio di Torino la strage di Firenze. Basta con la barbarie montante

Domani mercoledì 14 dicembre in Largo Formentone dalle 18.00 alle 19.00 presidio indetto dalle associazioni dei migranti contro il razzismo debordante.
Abbiamo girato alla stampa bresciana il comunicato del segretario nazionale di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero sulla strage di Firenze.
Noi a livello provinciale non possiamo che ribadire la necessità di intensificare la vigilanza e la mobilitazione contro le derive mostruose verso le quali la situazione generale può indirizzarsi. Nella nostra provincia non sono mancate le avvisaglie, e, nonostante Casa Pound tenti di mettere le cose sul piano psichiatrico, non si possono chiudere entrambi gli occhi sui contenuti obiettivamente intolleranti, razzisti e violenti che caratterizzano le parole d'ordine e le pratiche di queste frange che si richiamano esplicitamente all'ideologia nazi-fascista, ultima in ordine di tempo la manifestazione indetta a Pisogne da questa stessa Casa Pound, e non ancora definitivamente cassata da Sindaco e Questura.
Federazione di Brescia di Rifondazione Comunista

COMUNICATO STAMPA

STRAGE FIRENZE, FERRERO (PRC – FDS): «LO STATO FERMI QUESTI SQUADRISTI. SOLIDARIETà ALLE FAMIGLIE E ALLA COMUNITà SENEGALESE: è UN LUTTO CHE CI RIGUARDA»

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista – Federazione della Sinistra, in merito alla strage compiuta da un estremista di destra oggi a Firenze, nella quale sono stati uccisi tre cittadini senegalesi, dichiara:

«Voglio esprimere tutta la mia vicinanza alle famiglie delle persone uccise e alla comunità senegalese a Firenze e in Italia. È un lutto che ci riguarda, che dimostra come tanti anni di propaganda razzista, fondata sull’odio verso chi è venuto in Italia per guadagnarsi da vivere, abbiano prodotto danni profondi nella nostra società.  C’è un lungo filo che percorre purtroppo l’Italia e l’Europa, che tiene insieme la vergogna del raid al campo rom di Torino l’altro ieri, la strage di Castel Volturno, fino alla carneficina norvegese. È il filo delle organizzazioni di matrice razzista e fascista che operano indisturbate. Cosa aspetta lo Stato ad intervenire con nettezza per fermare questi squadristi?».

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