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sabato 18 giugno 2011

Continua il presidio dei migranti truffati ed ora derisi da un governo che pretende di essere al di sopra della legge


Il governo ed il suo ineffabile ministro degli interni Maroni continuano a non dare seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha definitivamente stabilito la invalidità ANCHE RETROATTIVA della circolare Manganelli. Infatti il funzionario addetto Malandrino, dopo aver emanato una disposizione alle prefetture ed alle questore equivalente ad una specie di sanatoria generale delle vittime di Manganelli, ne ha fatto seguire subito una seconda che bloccava tutto.
Ora Maroni, per rianimare le sorti di governo e Lega, entrambi usciti con le ossa rotte dagli ultimi pronunciamenti popolari - elezioni amministrative e referendum - non trova di meglio che rimettere in campo i più beceri strumenti repressivi della iconografia lego-razzista-fascista, nella azzardata speranza che "il popolo" abbocchi ancora una volta all'amo del migrante-capro-espiatorio portatore di tutte le sciagure, nonostante il popolo in prima persone abbia ormai dimostrato di non credere più a queste panzane.

I migranti sono quindi costretti a riprendere la lotta, per esigere il rispetto dei loro diritti ormai riconosciuti anche per via giudiziaria. Siamo tutti sollecitati a dare il nostro contributo.

APPUNTAMENTI
promossi dal Presidio Sopra e Sotto la Gru in P.zza Rovetta

Sabato 18 giugno
dalle 10.30 Incontro con i Parlamentari bresciani

alle ore 18.30 Intervento di Don Amerigo (parrocchia di San Giovanni)
“Minori stranieri non accompagnati e diritti”
a seguire Clowneria e banda dell'oratorio di San Giovanni

dalle 20.30 Seconde Generazioni in concerto:
BlackApple - BenEissa special guest
B HOOD ft - Black & White

Domenica 19 giugno
dalle 17.00 Giochi e Laboratori per bambini e bambine
“Mandiamo i razzisti nello spazio!!”
dalle 20.30 Letture accompagnate a cura delle Donne Sotto la Gru

Lunedì 20 giugno
ore 18.30 INCONTRO PUBBLICO
“Normativa sanitaria e immigrazione”
Interviene:
dottoressa Graziella Cristini

dalle 21.00 Laboratorio ludico organizzato dalla GIOKOLERIA del Magazzino47

Martedì 21 giugno
ore 19.00 INCONTRO PUBBLICO
“Diritti universali e beni comuni”
Intervengono:
Pino Giampietro
Mariano Mazzacani
Maurizio Bresciani (rappresentanti dei comitati referendari per l'acqua pubblica e contro il nucleare)

Mercoledì 22 giugno
ore 18.30 “Anche le bici sono clandestine! Della serie Rolfate a non finire”
PARTENZA della BICICLETTATA per dire no alla mobilità insostenibile

ore 19.00 “Parole degli studenti sotto la gru”
LETTURE a cura del gruppo MANITESE Studenti del Calini


Il calendario del programma è in continua evoluzione in quanto verrà arricchito
dalla partecipazione delle diverse realtà che vogliono testimoniare la loro solidarietà.
Presso il Presidio di Piazza Rovetta vengono raccolte inoltre le turnazioni.
(info e contatti per partecipare: Radio Onda d'Urto 030\45670 – 333.9692011)

MMIGRATI – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): LA LEGA SI VENDICA SUGLI IMMIGRATI
Tempestiva la dichiarazione  di Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, che a proposito delle ultime decisioni del governo ha dichiarato:
“Il ministro dell’interno Roberto Maroni, nel tentativo di arginare la contestazione della base leghista e di ritrovare il consenso perduto recupera la vecchia ricetta del capro espiatorio. Ignorando e aggirando le sentenze della Corte Costituzionale e  della Corte di Giustizia europea, ha varato l’ennesimo provvedimento che unisce propaganda e gratuita cattiveria. “Espulsione coattiva immediata per i clandestini comunitari e non”, tempo limite per la concessione del rimpatrio volontario e aumento del tempo massimo di trattenimento nei Cie da 6 a 18 mesi. Sparisce insomma il volto buono del ministro che accoglie i profughi e riemerge l’anima autenticamente xenofoba e securitaria. Il Prc denuncia questo ennesimo smacco al diritto nazionale e internazionale in nome di allarmismi che non hanno ragione di esistere. Il ministro è ormai ostaggio di paure alimentate per anni, ed è urgente che lasci un dicastero da cui sta offendendo la vita degli uomini e delle donne migranti, la democrazia italiana, e le stesse istituzioni europee.”

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