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lunedì 20 settembre 2010

Brescia - Ripresa del presidio dei lavoratori dell'Ideal Standard

Riparte il presidio davanti all’Ideal Standard di via Milano a Brescia. I lavoratori hanno deciso di attuare questa forma di protesta dopo che i punti dell’accordo stipulato per risolvere la loro situazione non sono stati rispettati. Infatti circa la metà dei lavoratori si trovano ancora senza una prospettiva lavorativa. Nel video sono esplicitate con chiarezza le ragioni dei lavoratori. Chi vuol documentarsi sui passaggi precedenti della vertenza può digitare "Ideal standard" nell'occhiello di ricerca interna a questo blog posto in alto a sinistra dello schermo.



Qui sotto invece l'intervista ai lavoratori dell'Ideal Standard a cura della commissione lavoro della federazione di Brescia di Rifondazione Comunista:

Intervistatore Leonardo Baratto
Autore del filmato Paolo Clemenza

sabato 18 settembre 2010

Sabato intenso in Franciacorta

Mentre, ancora freschi della bella manifestazione contro l'occupazione secessionista della scuola fatta dalla Lega, ci raggiunge la bella notizia che è una realtà l'ingiunzione al sindaco di Adro di rimuovere i simboli della Lega dal nuovo polo scolastico, dobbiamo segnalare un increscioso episodio alla "Festa dei popoli" - "Festa antirazzista" di Camignone.
Questa notte, come culmine di una serie di "dispetti" piuttosto pesanti i criminali si sono firmati. Ma andiamo con ordine. Un paio di settimane fa gli organizzatori della festa antirazzista avevano posto sul cavalcavia che precede il restringimento della strada per la Valcamonica con il passaggio da due ad una corsia - un punto strategico, che precede immediatamente l'uscita per Camignone - lo striscione che annunciava la festa, come fanno sempre anche gli organizzatori di "Camignonissima". Lo striscione è durato un giorno, dopo di che è stato asportato da "mani ignote". La settimana scorsa un altro striscione è stato esposto nella zona della festa, in pieno "centro" di Camignone. E' durato due giorni. A festa partita, qualcuno ha provveduto sistematicamente ad asportare la segnaletica provvisaria che doveva guidare i visitatori verso la festa. Cose "normali", già successe all'inizio del mese alla festa di Rifondazione comunista di Ospitaletto.
La novità di questa notte è stata la "firma". Con una lavoro accurato - che fa venire in mente il pupazzo dello scorso anno lasciato alla festa antifascista di Cazzago San Martino - i dintorni della festa sono stati tappezzati con una decina di volantini, cellofanati e sigillati, e firmati "Autonomi nazionalisti" e "anti antifa".
La cosa genera un certo stupore, per la diretta omologazione che questi figuri fanno tra razzismo e fascismo. Ovviamente il vaso comunicante tra razzismo e fascismo è poderoso; ma rimane sorprendente che ad infastidire una festa "antirazzista" e "dei popoli" si presenti un gruppo, del resto quasi sconosciuto e poco definibile anche se si guarda su internet, che si dichiara puramente e semplicemente "anti antifa", attribuendosi quindi da solo la doppia qualifica di Razzista e Fascista.

Qui sotto il loro bel volantino. Da segnalare la chicca del "TE' COMPRESO". E se a uno piace il tè?



La festa si trova facilissimamente: alla restrizione della strada della Valcamonica da due a una carreggiata uscire subito. Al semaforo prendere subito a sinistra. In fondo al rettineo di 200 metri c'è la festa (dietro alla scuola elementare).

venerdì 17 settembre 2010

A Camignone festa dei popoli fino a domenica 19 settembre

E' cominciata ieri sera giovedì 16 e finirà domenica 19 la XI festa dei popoli organizzata quest'anno da una nutrita serie di realtà di base e di lista alternative della Francicorta.
Per arrivare: superstrada Brescia-Iseo uscita Camignone. Al semaforo girare a sinistra. La festa è in fondo al rettilineo di 200 metri, a sinistra.
Questo il nutrito programma:

GIOVEDì 16 SETTEMBRE
ore 21.00 concerto antirazzista - gruppi bresciani portano la loro testimonianza contro il razzismo

VENERDI 17 SETTEMBRE
ore 20.00 incontro "Vita quotidiana di un non comune cittadino bresciano" sulla situazione dei Rom e Sinti Bresciani
...
ore 21.00 concerto musica dalla tradizione romanì

SABATO 18 SETTEMBRE
ore 17.45 conferenza "Fra razzismo e culture: il pensiero razzista contemporaneo" con Alberrto Burgio (docente università di Bologna e saggista)

ore 21.00 serata rap con
Voz Perdida da Brescia
KIAVE + DongoCò da Roma

DOMENICA 19 SETTEMBRE
ore 12.30 pranzo cucina argentina (su prenotazione)

dalle ore 14.00 svuotacantine e giochi già giocati
libero scambio e vendita di usato

ore 15.00 incontro con i giovani di seconda generazione

ore 17.00 animazione per bambini a cura di Arciragazzi

ore 20.00 presentazione del libro "Oltremare: appunti di viaggio fra Italia e Sudamerica" con l'autore Angel Galzerano

ore 21.00 concerto Angel Luis Galzerano Quartet

Tutte le sere bar e cucina italo - marocchina e tanto altro


Qui sotto puoi scaricare la locandina

giovedì 16 settembre 2010

Continua l'emergenza sfratti

Martedì sera 14 settembre un gruppo di persone sotto sfratto e di militanti del movimento contro gli sfratti ha dato vita ad un presidio davanti alla sede della prefettura di Brescia che ha sede nello storico palazzo del Broletto. Il prefetto ha ricevuto una delegazione dei manifestanti prendendo precisi impegni su iniziative da prendere per ovviare ai disagi più insopportabili derivanti dalla applicazione crudele del principio della proprietà privata, indipendentemente dalla gravità delle condizioni vitali delle vittime. Tenendo conto di questi impegni in tarda serata il presidio è stato tolto. Qui sotto alcune immagini rudimentali del presidio.

lunedì 13 settembre 2010

Ridendo e scherzando verso la tragedia

Da alcuni mesi sembra che la Lega si sia lanciata in un forcing sfrenato per raggiungere i suoi obbiettivi che, Statuto leghista alla mano, vedono come scopo finale la dissoluzione dello stato italiano, secondo il collaudato modello Jugoslavo.

In questo quadro va forse inserito il tentativo di Fini di mettersi di traverso, in ossequio non tanto ai “valori” della patria in pericolo, quanto di quei settori del capitalismo italiano che ritengono ancora necessario un supporto dello stato per non passare del tutto al rango di colonia economica della Germania e della Francia, ma anche della Russia e della Libia, oltre che essere politicamente e militarmente succube degli Stati Uniti.

Protagonisti di questo forcing in terra bresciana sono episodi come quello dello “White Christmas” a Coccaglio, della negazione della mensa ai bambini poveri ad Adro, della negazione delle piazze ai partiti democratici ed antifascisti a Montichiari, e tutti gli altri che abbiamo puntualmente segnalato e documentato su questo blog.

Ultimamente, a rendere ancor più incandescente la situazione, si è inserita l'emergenza sfratti, le cui vittime sono principalmente famiglie di immigrati con figli piccoli, ridotte alla morosità incolpevole a causa della crisi. In realtà gli “italiani” colpiti da ingiunzione di sfratto sono quasi altrettanto numerosi; ma, stando alle emergenze segnalate, davvero drammatiche per molti immigrati, sembrerebbe che gli italiani godano comunque di un supporto reale che evita di giungere a situazioni estreme.

Naturalmente alla Lega non sembra vero di ficcarsi in un piatto così ricco di umori viscerali come quello dello casa, lucrando fino in fondo sul risentimento e sui più primordiali istinti radicati nei bisogni primari, per scatenare contro gli immigrati tutta l'aggressività che si accumula nei “nativi” vittime della crisi economica che prosegue imperterrita il suo corso. Ecco come si spiega l'operato di un sindaco come quello di Gussago, che pare avere “imposto” addirittura al prefetto gli spettacolari interventi di sgombero violento fatti ad opera di carabinieri in assetto antisommossa (parecchie decine in entrambe le circostanze), tanto da indurre i cittadini gussaghesi a chiedersi che cosa stesse succedendo, di quale crimine efferato si trattasse. Invece si trattava solo dello sfratto di una madre con figli piccoli terrorizzati.

Ma l'ultimo episodio, pur apparentemente minore, quasi una comica da operetta, supera in gravità sul piano politico ed istituzionale tutti gli altri che lo hanno preceduto. Protagonista ancora una volta il sindaco di Adro, un personaggio incredibile, se non fosse del tutto vero. Egli sul piano simbolico, che poi diventa la rappresentazione condensata di eventi del tutto concreti, ha compiuto un passo dal significato inequivoco: il nuovo plesso scolastico onnicomprensivo del paese, dietro il quale già ci sta una storia non del tutto limpida, simbolicamente e per le dichiarazioni esplicite del sindaco, territorio non appartenente allo stato italiano. Per lui quella scuola non è “di tutti”, ma la “nostra”. E che cosa intenda Oscar Lancini per “scuola nostra”, lo dice il logo della Lega (il cosiddetto “Sole delle Alpi”) sparso dappertutto: dalle bandierine agitate dai bambini, come una volte si faceva con la bandiera italiana, alle porte ed alle parete ornate con lo stesso simbolo, alla collocazione sul tetto – dicono i testimoni – di un "Grande Sole" visibile dall'alto della collina.

Ora tutto questo è chiaramente fuorilegge. Se una cosa simile dovesse passare, ciò significherebbe che lo stato italiano non esiste più: di fatto esisterebbe lo stato padano.

Davvero si vuole arrivare a questo?

venerdì 10 settembre 2010

A Brescia Centro Storico: festa in strada contro la crisi

CONTRO LA CRISI !
contro la manovra economica di Tremonti e Berlusconi:
nessun sacrificio per gli speculatori,
pagano studenti, lavoratori, pensionati
riprendiamoci la città
Sabato 18 Settembre dalle 18.00
Via Flli Bandiera / Casa del Popolo
h 19/19.30
D. Albini (Sin Arc), A. Peluchetti (PRC)
La Giunta Paroli: politiche contro la Città
h 20.00 BLUESVILLE

Sabato 25 Settembre dalle 18.00
Via Battaglie / Bar Battaglie
h 19/19.30
L. Pedrazzani (CGIL), R. Miccoli (Radio Onda d’Urto)
Crisi economica e Governo Berlusconi: pagano i lavoratori
h 20.00 IMPRESE FAG

due giornate di festa in strada per chi resiste:
musica dal vivo, gastronomia popolare, interventi contro la crisi,
per salutare l’estate e prepararci
alle lotte d’autunno
PRC Circolo Dall’Angelo-Ghetti / PdCI Brescia

scarica qui la locandina

Festa Ospitaletto 3-4-5 settembre I numeri estratti della sottoscrizione a premi

TV Panasonic TX-L26C107 viera ( con digitale terrestre)

3420

Copriletto matrimoniale dupleface con cuscini in seta (lavorato artigianalmente)

3351

fotocamera digitale Samsung ES65 10

3272

cellulare Samsung GT-S5230

303

Montain-bike donna

1343

Buono 2 persone ristorante “ Aquila d’oro” – Ospitaletto

3834

Buono 2 persone ristorante “ Aquila d’oro” – Ospitaletto

2208

Buono 2 persone ristorante “ Aquila d’oro” – Ospitaletto

3418

Buono 2 persone ristorante “ Osteria da Cico” – Brione

203

10°

bistecchiera Imetec “ dolcevita”

77

11°

Ferro da stiro Imetec “ Titanox” 2200 watt

243

12°

Barbecue da campeggio

3228

13°

Coppia orologi da polso

1347

14°

Coppia orologi da polso

421

15°

Coppia orologi da polso

3898

16°

Coppia orologi da polso

79

domenica 22 agosto 2010

Il sindaco di Adro condannato per discriminazione razziale

In data 22 luglio 2010 il Giudice del lavoro di Brescia ha condannato il sindaco di Adro (ricordate? quello che ha tolto la mensa ai bambini poveri) per aver violato “il principio di parità di trattamento senza distinzione di razza ed origine etnica” ribadito anche dalla legge (berluconiana, per altro) 215 del 2003, per aver posto tra le condizioni per aver diritto al “bonus-bebè” e al contributo affitto “la cittadinanza di uno stato europeo di entrambi i genitori”.
Purtroppo rimane non toccato lo scandalo del “bonus-bebé” negato alle ragazze madri anche italiane, anche se nella sentenza viene riprodotto anche questo passaggio, ma solo perché esso fa parte dello stesso articolo del Regolamento Comunale di cui si occupa la sentenza. Evidentemente nessuno si è ancora curato di contestare quest'ultimo provvedimento, che non è meno grave in linea di principio della esclusione per motivi etnici e razziali, in quanto la cosiddetta sfera “morale” viene presa come disciminante ed escludente non solo verso l'adulto, ma adirittura verso i figli.
Dunque al momento dobbiamo limitarci a rallegrarci per il risultato parziale ottenuto.
Qui sotto l'estratto minimo della condanna. Per vedere tutta la sentenza batti qui, o sull'immagine sottostante.

martedì 17 agosto 2010

Bovezzo - i numeri vincenti della sottoscrizione a premi


1° TVLCD "32"

1016

2° Abbonamento annuale "LIBERAZIONE

205

3° BICICLETTA

1661

4° FOTOCAMERA Digitale

1332

5° CELLULARE

1985

6° Cesto Enogastronomico

195

7° Cesto Enogastronomico

683

8° Batteria di pentole acciaio 10 pz

281

9° Coppia di Bottiglie

715

10° Coppia di Bottiglie

81

11° CD offerto in aggiunta da Cinelli

726


Per ritirare i premi telefonare in federazione al 0302411021, oppure al 3456528485 (Manuela), oppure al 3456528718 (Attilio).

sabato 14 agosto 2010

Bovezzo: il concerto di Piergiorgio Cinelli rinviato a lunedì 16 agosto






A causa dell'inclemenza del tempo

il concerto live di Piergiorgio Cinelli

è stato spostato a lunedì 16 agosto.


giovedì 12 agosto 2010

Festa di Liberazione a Bovezzo: un grande successo

Se Giove pluvio non interverrà in modo troppo pesante, si profila un grande successo per la festa di Liberazione al Parco Urbano di Bovezzo. Facciamo l'ultimo lancio per gli appuntamenti conclusivi:

Giovedì 12 agosto
ore 21.00
Parliamo di pace
BARBARA MINO - Letture teatralizzate sulla PACE


Venerdì 13 agosto
concerto live
Piergiorgio CINELLI
presenta uno spettacolo acustico in cui propone il repertorio tratto dai suoi tre cd:
"Fradèi che nas", "Schìa le póce" e il recente "Talamóre"
La riscoperta e la valorizzazione del dialetto bresciano con gli strumenti dell'ironia e della sfacciataggine, con l'aiuto delle grandi canzoni della musica degli ultimi quarantanni.


Sabato 14 e domenica 15
liscio e non solo con "I due Nelson" e gli "Janita music"

Lunedì 16
Chiusura festa

lunedì 9 agosto 2010

Alla festa di liberazione di Bovezzo Brescia di scena acqua pubblica e scuola pubblica da salvare

Martedì 10 agosto
ore 21.00
Serata ambiente
"Verso il referendum contro la privatizzazione dell'acqua"
Fabrizio Valli: comitato acqua pubblica BS - Attac
Fiorenzo Bertocchi : segretario PRC Brescia

Mercoledì 11 agosto
ore 21.00
Serata scuola

"L'autunno della scuola pubblica"
Tavola rotonda con i movimenti dei genitori bresciani e il sindacalismo della scuola
Coordina: GIOVANNA CAPELLI - Responsabile regionale scuola PRC

domenica 8 agosto 2010

Festa provinciale rifondazione Bovezzo - programma di domenica 8 e lunedì 9 agosto

Domenica 8 agosto

Serata Migranti
ore 19.00
Tavola rotonda con il Forum Associazioni Immigrati (FAI)
e con i coordinamenti antirazzisti bresciani


ore 21.30
MUSICHE E BALLI DAL MONDO:

GIROVAGANDO



Lunedì 9 agosto

ore 21.00
"Donne e politica"
Lidia Menapace - direttore "Su la testa"
Donatella Albini- consigliere comunale Brescia
coordina
Laura Alghisi- segreteria PRC Brescia

venerdì 6 agosto 2010

Sabato 7 agosto Cordini a Bovezzo




7 AGOSTO ore 21.30


"Ricordo canzoni e giorni con Fabrizio"


GIORGIO CORDINI
MARIO ARCARI

ALESSANDRO ADAMI


Per trovare il parco urbano di Bovezzo: da autostrada e tangenziali di Brescia seguire sempre l'indicazione "VALTROMPIA" fino alla rotonda del MacDonald di CONCESIO. A quel punto gira a destra e segui la mappa